Diretta Video

 

Uno spettacolo unico nel suo genere, che affronta uno degli argomenti più attuali e drammatici di questo periodo: la violenza sulle donne.

L’appuntamento è a Cordenons (PN) il 2 dicembre, reso possibile grazie all’impegno dell’amministrazione comunale che intende realizzarlo nonostante il difficile momento pandemico, perché la violenza sulle donne non si ferma mai, neppure di fronte al coronavirus. Sarà pertanto uno spettacolo trasmesso in diretta streaming direttamente dall’auditorium del Centro culturale “Aldo Moro”.

 

 

 

Dic
2
Mer
Cordenons (PN) – Mer 2 Dicembre 2020 @ Centro Culturale Aldo Moro
Dic 2@20:45

 

I PAPU “In Prima Persona”

 

TEATRO DAL VIVO A DOMICILIO


LO SPETTACOLO VERRA’ TRASMESSO

IN DIRETTA STREAMING

SUL NOSTRO SITO WWW.IPAPU.IT

 

informazioni:  info@ipapu.it

Centro culturale A. Moro 0434 932725

 

 

Organizzazione Comune di Cordenons

Uno spettacolo unico nel suo genere, che affronta uno degli argomenti più attuali e drammatici di questo periodo: la violenza sulle donne.

L’appuntamento è a Cordenons (PN) il 2 dicembre, reso possibile grazie all’impegno dell’amministrazione comunale che intende realizzarlo nonostante il difficile momento pandemico, perché la violenza sulle donne non si ferma mai, neppure di fronte al coronavirus. Sarà pertanto uno spettacolo trasmesso in diretta streaming direttamente dall’auditorium del Centro culturale “Aldo Moro”.

“In prima persona” è il titolo dell’evento che sarà condo(o dal duo comico dei Papu (Andrea Appi e Ramiro Besa), con l’intervento dell’attrice Alessandra Cusinato. Il filo conduttore è la presentazione di brani letterari di scrittori (uomini) che si sono calati “in prima persona” nell’universo femminile. Le opere tratteranno di personaggi femminili di età, epoche ed estrazioni sociali diverse. L’unica cosa che avranno in comune sarà l’essere state create da un uomo che si è sforzato di “essere donna” per far pensare e agire il suo personaggio in maniera realistica.

Gli autori e i personaggi scelti sono: Raimond Queneau con Zazie, Arthur Schnitzler con la Signorina Else, William Shakespeare con Dedesmona. I passaggi saranno caratterizzati da brani tratti dall’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters e un estratto da una poesia dell’unica autrice femminile, Mariangela Gualtieri.

Le letture saranno accompagnate dal vivo dal musicista Denis Biason e i personaggi saranno sottolineati dai disegni dell’artista cordenonese Andrea Venerus.
Il titolo dello spettacolo è anche il nome dell’associazione che ha ideato e propone il progetto: un’associazione di uomini che è impegnata a livello culturale e sociale nel contrasto al fenomeno della violenza di genere. “Siamo convinti che un’azione importante debba essere svolta dagli stessi uomini – afferma il presidente Giuseppe Intelisano -. A nostro avviso, oltre alla violenza esplicita, che va naturalmente condannata e combattuta, vanno stigmatizzati anche quei comportamenti che da un punto di vista “maschile” vengono considerati innocui o legittimi e che in realtà creano alla donna sofferenza, paura e difficoltà, e che le impediscono una vita pienamente libera. Di questo gli uomini devono sentirsi responsabili. Occorre quindi che si impegnino “in prima persona” per questa battaglia”.

Dic
5
Sab
Azzano Decimo (PN) – Sab 5 dicembre 2020 @ Teatro Marcello Marchesini
Dic 5@20:45

I PAPU in “I Penultimi”
Storie di minatori per non dimenticare

 

AZZANO DECIMO (PN)
Teatro Marcello Marchesini – Via Divisione Julia, 9

Ore 20.45

info: pordenone@anmil.it  (altro in via di definizione)

 

di e con    Andrea Appi e Ramiro Besa

Suoni e luci  Alberto Biasutti

 

L’epopea dei minatori italiani in Belgio

Subito dopo la seconda guerra mondiale sono partiti in molti, da Prata, per andare a lavorare nelle miniere del Belgio, alla ricerca di un futuro migliore.
O più semplicemente alla ricerca di un futuro, visto che qui, un futuro, non sembrava neanche possibile.
Non è stata una libera scelta; la neonata Repubblica stava cominciando già allora a dar prova di inaffidabilità, visto che da subito si era dimostrata incapace di garantire ai suoi cittadini il diritto al lavoro.
Si può essere costretti a rischiare la vita per lavorare?
Perché fare un lavoro insicuro, malsano e massacrante come quello del minatore, all’epoca significava anche rischiare la vita.
Conoscere la vicenda delle miniere belghe serve ancora oggi per riflettere su una domanda di drammatica attualità: possiamo chiamare Patria una terra da cui si è costretti a fuggire per andare a rischiare la vita… per vivere?

 

COME RAGGIUNGERCI

Dic
26
Sab
Padova – Sab 26 Dicembre 2020 @ Barco Teatro
Dic 26@19:15

 

I PAPU in “Vintage”

Barco Teatro
Via Orto Botanico 12 – Padova

Ore 19.15 apertura cena + spettacolo

Ore 20.45 apertura bigliettteria ingresso spettacolo

Ore 21.30 INIZIO SPETTACOLO

INFO tel. +39 375 5764000 – mail: info@barcoteatro.it

 

Ramiro & Andrea lanciano la sfida di re-interpretare alcuni tra i più famosi sketch della storia, sostituendo a modo loro, mostri sacri della comicità.

Si comincia da Angelo Cecchelin, attore comico triestino degli anni ’20 per passare al decennio successivo con i Fratelli De Rege Guido e Giorgio. Il loro è il tipico duo in cui la spalla, permette all’altro di esaltare la sua comicità nel ruolo dello sciocco e balbuziente con effetti spesso assurdi e improntati al nonsense. Vennero ripresi da Chiari e Campanini nel “Vieni avanti cretino”.

Lo sguardo quindi, si sposta in America con i Fratelli Marx, che proprio nello stesso periodo cominciavano la loro formidabile carriera.

Si affacciano gli anni ’50 e si passa a Raimondo Vianello e Ugo Tognazzi in uno degli sketch più conosciuti della televisione italiana: “il troncio e i trucoli”. Non potevano poi mancare Walter Chiari e Carlo Campanini nello sketch del “Sarchiapone”, nato come breve intermezzo tra i numeri di avanspettacolo e riproposto in diverse versioni anche da mamma RAI. E sempre in televisione Walter Chiari e Mario Riva sono poi protagonisti nel “Il timido”.

Tra i mostri della comicità di fine anni ’60 ci sono i Monty Python. Un gruppo comico britannico, attivo principalmente dal 1969 al 1983 e costituito da Graham Chapman, John Cleese, Terry Gilliam, Eric Idle, Terry Jones e Michael Palin. La loro comicità è sempre stata acutamente intellettuale e dissacratante. Lo sketch affrontato vede un Cardinale riprendere il restauratore perché non contento del lavoro fatto nel quadro “L’ultima cena”.

Ci sarà spazio poi, per un’omaggio al grande Dario Fo, con un pezzo tratto dal “Mistero buffo”. Uno spettacolo dedicato ai ricordi e alla tivvù in biancoenero con pochi canali e senza telecomando.

Programmi di qualità con bravissimi autori e attori di sketch memorabili che vi trascineranno in un’atmosfera vintage in una serata d’antan e non solo per un pubblico agée.

 

COME RAGGIUNGERCI

 

 

 

 

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