I PAPU in “Vintage”

comicità e musica in bianco e nero

 

Interpreti Andrea Appi & Ramiro Besa

Durata Atto unico di 80 Minuti

Produzione Associazione Culturale I PAPU

Ramiro & Andrea lanciano la sfida di re-interpretare alcuni tra i più famosi sketch della storia, sostituendo a modo loro, mostri sacri della comicità.

Si comincia da Angelo Cecchelin, attore comico triestino degli anni ’20 per passare al decennio successivo con i Fratelli De Rege Guido e Giorgio. Il loro è il tipico duo in cui la spalla, permette all’altro di esaltare la sua comicità nel ruolo dello sciocco e balbuziente con effetti spesso assurdi e improntati al nonsense. Vennero ripresi da Chiari e Campanini nel “Vieni avanti cretino”.

 Lo sguardo quindi, si sposta in America con i Fratelli Marx, che proprio nello stesso periodo cominciavano la loro formidabile carriera. 

Si affacciano gli anni ’50 e si passa a Raimondo Vianello e Ugo Tognazzi in uno degli sketch più conosciuti della televisione italiana: “il troncio e i trucoli”. Non potevano poi mancare Walter Chiari e Carlo Campanini nello sketch del “Sarchiapone”, nato come breve intermezzo tra i numeri di avanspettacolo e riproposto in diverse versioni anche da mamma RAI. E sempre in televisione Walter Chiari e Mario Riva sono poi protagonisti nel “Il timido”. 

Tra i mostri della comicità di fine anni ’60 ci sono i Monty Python. Un gruppo comico britannico, attivo principalmente dal 1969 al 1983 e costituito da Graham Chapman, John Cleese, Terry Gilliam, Eric Idle, Terry Jones e Michael Palin. La loro comicità è sempre stata acutamente intellettuale e dissacratante. Lo sketch affrontato vede un Cardinale riprendere il restauratore perché non contento del lavoro fatto nel quadro “L’ultima cena”.

 Ci sarà spazio poi, per un’omaggio al grande Dario Fo, con un pezzo tratto dal “Mistero buffo”. Uno spettacolo dedicato ai ricordi e alla tivvù in biancoenero con pochi canali e senza telecomando.

Programmi di qualità con bravissimi autori e attori di sketch memorabili che vi trascineranno in un’atmosfera vintage in una serata d’antan e non solo per un pubblico agée.